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Cose del Brasile che forse non sai

Cose del Brasile che forse non sai
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    Cose del Brasile che forse non sai

    Ci sono delle cose del Brasile che forse non sai. In questo periodo questo Paese del Sud America è sulla bocca di tutti, perché proprio in Brasile si svolgeranno i mondiali 2014. Se veramente vogliamo conoscere fino in fondo il Brasile, possiamo leggere tutte le curiosità che intendiamo proporre. In effetti, non possiamo dirci veri tifosi, se non conosciamo il contesto, nel quale si disputano gli incontri calcistici che interessano a livello planetario. E’ molto importante saperne di più sul Brasile, perché ci possiamo rendere meglio conto di alcuni dettagli, che altrimenti, semplicemente seguendo le partite in tv, non potremmo comprendere.

    1. Il quinto Paese più grande del mondo

    Il Brasile è il quinto Paese più grande del mondo. In questo caso ci si riferisce alla superficie, che è pari a più di 8,5 milioni di chilometri quadrati. L’estensione del Brasile corrisponde al 47% di quella del territorio sudamericano preso nella sua complessità. Purtroppo lo sviluppo economico non è così alto, nonostante questo Stato sia una superpotenza dal punto di vista territoriale.

    2. Numero degli aeroporti

    Per il numero di aeroporti, il Brasile può essere considerato il secondo in tutto il mondo, dopo gli Stati Uniti. Tutto ciò la dice lunga sulla vocazione prettamente turistica di questo Stato, nel quale in molti sono curiosi di recarsi, per ammirare le sue meraviglie.

    3. Cambiamenti di sesso liberi

    Il Brasile si può definire uno Stato “libero”, soprattutto per quanto riguarda le libertà personali. Non si tratta soltanto di rivendicare certi diritti, ma anche di essere aiutati nel poterli mettere in atto. Basta pensare che, fin dal 2008, ciascuno può cambiare liberamente sesso, potendo usufruire delle sovvenzioni da parte della sanità pubblica.

    4. Città violente

    Un dato ci fa molto riflettere: in Brasile 8 delle 12 città che ospiteranno i mondiali 2014 si collocano fra le 50 città più violente del mondo. Questo ci è molto utile per comprendere anche in che contesto si trovino gli stadi del Brasile 2014, gli impianti che ospiteranno i mondiali.

    5. Prigionieri brasiliani

    Coloro che in Brasile scontano una pena in galera hanno la possibilità di ridurre la loro pena di 4 giorni per ogni libro che leggono e per ogni relazione che scrivono su di esso. Questo ci dimostra l’attenzione che in questo Stato c’è nei confronti della cultura: sarà un dato da tenere in considerazione anche fra le statistiche relative ai mondiali 2014 in Brasile?

    6. Gay e bisessuali

    Quasi il 20% degli uomini di Rio de Janeiro sono gay o bisessuali. Ad alcuni questa statistica potrebbe sembrare fuori dai termini, eppure si tratta di un dato da tenere in considerazione, per capire meglio i costumi tipici dei brasiliani.

    7. Combustibile per le auto

    Molto interessante anche un altro dato, che riguarda la quantità di combustibile utilizzato per le automobili. Si stima che il 92% di tutte le nuove vetture vendute in Brasile usi l’etanolo come combustibile, partendo da una produzione di ciò che si ricava dalla canna da zucchero.

    8. Rapporti sessuali con animali

    Bizzarria? Sentite un po’ quest’altro dato particolarmente strano: il 35% di uomini che provengono dalle zone rurali del Brasile avrebbe avuto rapporti sessuali con un animale.

    9. Atleti brasiliani

    Andiamo un po’ indietro nel tempo, alle Olimpiadi del 1932. Si racconta che in quel periodo gli atleti brasiliani che parteciparono alle Olimpiadi riuscirono a finanziare il loro viaggio, vendendo il caffè lungo la strada. Lo sapevate?

    10. Popolazione cattolica

    Molti potrebbero credere che la stragrande maggioranza dei cattolici viva in Italia oppure in Spagna, altro Paese noto fin da sempre per le sue origini cattoliche. Invece non è affatto così, perché la maggior parte dei cattolici vive proprio in Brasile. Sono 123 milioni e corrispondono al 64% della popolazione.

    11. Lettini abbronzanti

    Forse sarà poca cosa, ma insieme agli altri dati anche un’altra informazione può esserci utile per conoscere meglio il Brasile. Quest’ultimo è stato il primo Stato al mondo a vietare i lettini abbronzanti. Soltanto una questione futile o un tentativo di proteggere la salute?

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