Cosa fare in caso di attentato terroristico

Quattro semplici consigli da tenere a mente nel caso in cui ci si ritrovi in una situazione di pericolo causata da un attentato terroristico.

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    Cosa fare in caso di attentato terroristico

    Cosa fare in caso di attentato terroristico? Una domanda scomoda ma purtroppo quantomai attuale, come dimostra l’attentato avvenuto a Londra davanti al Parlamento inglese. Sin da quel fatidico settembre del 2001 ci siamo abituati ormai a sentire di bombe e attacchi ogni giorno, ma cosa fare se mai dovesse accadere proprio a noi? Esistono alcuni suggerimenti universali sviluppati dalle autorità competenti appositamente creati per insegnare ai cittadini come sopravvivere a un attentato terroristico: vediamoli insieme!

    Non fingersi morti

    Potrebbe sembrare la soluzione più istintiva e sicura, ma in realtà gli esperti sconsigliano a gran voce di recitare la parte del morto: infatti in un contesto tanto pericoloso e imprevedibile come un attacco terroristico conviene sempre scappare, se possibile, o in caso di mancanza di vie di fuga percorribili nascondersi dietro un riparo quanto più spesso. Ricordiamo a riguardo che al contrario di quanto spesso mostrato nei film il legno e il metallo non sono in grado di fermare i proiettili.

    Nessun rumore

    Anche questa può apparire una considerazione banale, ma per sopravvivere a un attentato terroristico fare assoluto silenzio potrebbe segnare lo scarto tra la vita e la morte. Una volta nascosti occorre rimanere zitti e togliere la suoneria del cellulare, in modo da non rischiare di essere individuati. Quindi conviene prima di tutto chiamare i numeri di emergenza, in modo da allertare le autorità competenti.

    Freddezza e calma

    Lucidità e capacità di ragionamento sono variabili fondamentali da considerare in caso di attacco terroristico: molti psicologi esimi dopo gli attentati di Bruxelles e Lahore concordavano affermando che il nostro cervello di primo impatto si “rifiuta” di accettare la verità dei fatti, un’esitazione che rappresenta un grande rischio. Bisogna invece reagire prontamente, rimanendo con la mente gelidamente attenta al fine di raggiungere le uscite di sicurezza quanto prima.

    Aiutare gli altri

    Come in tutte le situazioni di emergenza, durante un attacco terroristico la paura porta a fare di tutto per salvare la propria vita. Tuttavia basta un momento di lucidità per ricordarsi che ci sono altre persone intorno, le quali si trovano altrettanto spaesate e impaurite. In ogni modo possibile occorre quindi aiutare gli altri cittadini a reagire, collaborando insieme per sopravvivere a un attacco terroristico.