NanoPress Allaguida Pourfemme Tecnocino Buttalapasta Stilosophy Tantasalute DesignMag QNM MyLuxury

Colombia, scandalo per festini a luci rosse all’ambasciata

Colombia, scandalo per festini a luci rosse all’ambasciata
da in News, Politica
    Colombia, scandalo per festini a luci rosse all’ambasciata

    Festini a luci rosse nei locali dell’ambasciata, e non stiamo parlando dell’Italia, una volta tanto. Per la serie ‘tutto il mondo è paese’, lo scandalo che sta riempiendo le pagine dei giornali è avvenuto in Colombia e, per la precisione, nell’ambasciata dell’Honduras. Il personale dell’ufficio di rappresentanza, a partire dall’ambasciatore Carlos Rodriguez Andino, è sotto accusa per aver organizzato dei ‘puta party’, ovvero festini a base di escort e alcool. Dite che vi ricorda qualcosa? Una volta tanto siamo noi italiani a fare scuola.

    I media dell’Honduras, con in testa il quotidiano El Heraldo che ha svelato per primo il il caso, hanno dato tale risalto allo scandalo da costringere il governo a l’ambasciatore presente a Bogotà. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe un puta party (termine che davvero non ha bisogno di traduzione) organizzato lo scorso 20 dicembre 2012, in occasione del saluto prima delle festività natalizie. Non sarebbe la prima festa di questo tipo ma, a differenza delle altre, questa è finita male con inevitabili conseguenze di polizia e di opinione pubblica.

    Il festino a luci rosse in questione, organizzato dal consigliere Jorge Mendoza, si è concluso con una mezza rissa tra una decina di prostitute e il personale dell’ambasciata: pare che le donne, davanti al rifiuto di pagare il prezzo pattuito, abbiano messo a ferro e fuoco i locali, rubando computer e oggetti vari e devastando tutto completamente ubriache. Alcune escort, almeno a sentire El Heraldo, avrebbero addirittura defecato nella stanza dell’ambasciatore. Troppo clamore perché la notizia non finisse per fare il giro del mondo, con le relative conseguenze.

    Detto fatto, ecco arrivare il ministro degli Esteri, Arturo Corrales, a costringere l’ambasciatore al rientro da Bogotà: “Per tutelare gli interessi nazionali e le buone relazioni con la Repubblica di Colombia, abbiamo chiesto le dimissioni irrevocabili dell’ambasciatore. Rodriguez si è già dimesso, con effetto immediato”. Andino non sarebbe coinvolto direttamente nei festini ma, a quanto pare, avrebbe regalato al funzionario le chiavi della sede diplomatica perché potesse organizzare i puta party. Ancora una volta constatiamo come sesso e politica vadano a braccetto.

    383

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPolitica
    PIÙ POPOLARI