Cina, modella arrestata per una foto da poliziotta provocante

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    Cina, modella arrestata per una foto da poliziotta provocante

    Farsi 9 mesi di galera per una foto da poliziotta sensuale, è accaduto a Wang Xiaomeng in Cina. La tigre asiatica continua a rappresentare un Paese per molti versi misterioso e pieno di contraddizioni. Motore dell’economia mondiale, accanto alla crescita industriale non ha però mostrato una equivalente crescita dei diritti civili, e questa vicenda per certi versi assurda lo dimostra in pieno. Dalle nostre parti le belle ragazze vengono pagate per partecipare a ‘feste eleganti’ vestite in modo assurdo, mentre in Cina basta una semplice foto fuori luogo per finire nelle patrie galere.

    Wang Xiaomeng è una modella di belle speranze di 23 anni che, un giorno, decide di lanciarsi in una personale interpretazione della poliziotta sexy. Scatta un paio di foto sensuali (ma niente di eccessivo visto ciò a cui siamo abituati noi) e le posta su Weibo, che è poi il più importante social network cinese, dove Facebook e simili vengono fermamente boicottati dal governo. In un Paese dove il controllo sociale è tutto, queste immagini in pose provocanti finiscono subito nell’obiettivo delle autorità.

    Autorità che non gradiscono molto quella che viene considerata una offesa alle forze dell’ordine e decidono di arrestare la povera Wang Xiaomeng e di condannarla per aver impersonato una falsa poliziotta. La giovane ha subito cancellato le foto a causa delle polemiche, ma la sua posizione è stata aggravata da alcune frasi che accompagnavano gli scatti. Frasi che descrivevano in modo ironico la vita difficile di un agente di polizia: “In quanto poliziotto alle prime armi, devo imparare le basi del mestiere e mi sento sotto pressione. Devo imparare a mangiare e bere con i leader governativi ogni giorno. Sto sfruttando il mio status anche per siglare contratti per progetti ed investimenti”.

    L’ironia non è stata colta e le autorità hanno pensato bene di fare della giovane modella un caso educativo per tutti. La morale è ‘con le forze dell’ordine non si scherza’. E pensare che in Italia le Olgettine si vestivano da agenti sexy con tanto di minigonna e manette che, come potrete immaginare, non servivano certo per arrestare i malviventi.