Chi era Charles Manson: il capo della Manson Family e mandante dell’omicidio di Sharon Tate

Charles Manson è morto. Il 91 novembre 2017 se è infatti spento il capo della Manson Family e mandante dell'omicidio di Sharon Tate. Abbiamo provato ad indagare su chi era Charles Manson: dalla strage di Bel Air al tentativo di matrimonio nel 2014 con un sua fan 26enne.

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    Chi era Charles Manson: il capo della Manson Family e mandante dell’omicidio di Sharon Tate

    Charles Manson è morto il 19 novembre 2017, ma sappiamo davvero chi era il capo della Manson Family e mandante dell’omicidio di Sharon Tate? Stiamo parlando di uno dei criminali più feroci degli Stati Uniti che ha sconvolto migliaia di persone ed è considerato uno degli assassini più crudeli degli ultimi quarant’anni. Secondo l’Hollywood Reporter, Quentin Tarantino starebbe per terminare la sceneggiatura di un film a lui dedicato. Stando alle notizie, le riprese potrebbero iniziare entro l’estate del 2018.

    Chi era Charles Manson

    Charles Manson è nato in Ohio, a Cincinnati, nel novembre del 1934. La madre è poco più di una bambina quando lo mette al mondo, ma la sua vita è già piena di sregolatezze, che segnano un’infanzia vagabonda nel piccolo Charles che, esattamente come la madre, comincia presto ad entrare ed uscire dal riformatorio. Per un periodo ha anche abitato con degli zii in West Virginia, ma la sua ribellione verso le regole non ha conosciuto sosta.

    Charles è infatti un ragazzino con molti problemi, una personalità complessa e disordinata, con un forte istinto di ribellione. Nel riformatorio del Natural Bridge Honor Camp, dove viene detenuto per il furto di un’auto e il suo trasporto oltre il confine, Manson perde il diritto alla libertà condizionata per aver sodomizzato un giovane detenuto minacciandolo con una lama alla gola.

    Nel 1954 riesce ad ottenere la libertà vigilata e sposa Rosalie Jean Willis, un’infermiera conosciuta mentre è dai parenti in West Virginia. La donna è incinta quando lui viene fermato per l’ennesima volta con l’accusa di furto d’auto e trasporto illegale fuori dallo stato. Ma grazie alle sue capacità oratorie, riesce a farsi ammorbidire la pena, scontando solo 3 anni.

    Durante questi 3 anni passati nel penitenziario di Terminal Island, Charles Manson arricchisce la sua formazione criminale: grazie ad altri detenuti, impara anche come gestire un traffico di prostituzione. Durante la detenzione a McNeil Island, Manson si dedica alacremente allo studio di materie discutibili fra le quali spiccano la necromanzia e la magia nera, ma occupandosi anche di motivazione subliminale e ipnotismo. Intanto, comincia ad imparare a suonare la chitarra e nasce la sua ossessione per la musica con il desiderio di sfondare nel mondo del rock.

    Cosa era la Manson Family

    La Manson Family è rappresentata dai seguaci di Charles Manson, ovvero un gruppo di ragazzi conosciuti durante la Summer of Love di San Francisco, che presero a viaggiare per il paese tutti assieme su di uno scuola bus dipinto di nero.

    In sostanza, la Family Manson era una vera e propria setta con a capo Charles Manson, che si proclamava la reincarnazione di Cristo e di Satana contemporaneamente.

    Dedita al consumo di droghe pesanti, al sesso di gruppo e ai furti, la Manson Family è stata coinvolta negli omicidi progettati dalla mente crimanale di Manson. Fra gli esponenti più noti della Manson Family abbiamo Mary Brunner, Lynette “Squeaky” Fromme, Patricia Krenwinkel, Susan Atkins, Sandra Good, Leslie Van Houten, Bruce Davies e Bobby Beausoleil.

    Gli omicidi della Manson Family

    Diversi furono gli omicidi compiuti dalla Manson Family sotto l’egida di Charles Manson. Sicuramente, il più noto è quello ai danni di Sharon Tate, moglie del regista Roman Polanski, incinta all’ottavo mese.

    Manson non partecipò direttamente all’operazione stragista, sebbene ne fosse l’artefice, ma inviò i suoi seguaci Charles “Tex” Watson, Susan Atkins, Patricia Krenwinkel e Linda Kasabian presso la villa di Cielo Drive, a Los Angeles, a compiere il fatto. Cinque persone morirono quella notte, compresa la giovane Sharon Tate, all’epoca appena ventiseenne e incinta di 8 mesi. Poi, sempre seguendo le istruzioni di Manson, con uno straccio intriso del sangue delle vittime vennero tracciate su di una porta e su di uno specchio le parole “Pig” e “Helter Skelter”.

    Il giorno dopo, la Manson Family fa irruzione nella casa dell’imprenditore Leno LaBianca e di sua moglie Rosemary: entrambi vengono uccisi brutalmente.

    Sorte identica tocca a Gary Hinman, insegnante di musica, che per un periodo aveva ospitato presso di sé la Manson Family; e a Donald Shea, membro stesso della setta.

    Le motivazioni che spinsero a tali delitti non sono mai state note, anche se qualcuno ha opinato che Charles Manson odiasse tutti coloro che appartenevano al mondo dello spettacolo, dato che lui, pur avendo provato più volte, non era mai riuscito a sfondare.

    Charles Manson oggi: dal carcere alla morte

    Charles Manson è morto il 19 ottobre 2017 a 83 anni. Per i delitti compiuti, Charles Manson e la sua Family sono stati condannati a morte nel 1971, pena che venne commutata in ergastolo l’anno successivo quando la California abolisce la pena di morte.

    Nonostante le ripetute richieste di libertà vigilata, Charlie Manson, il capo della Manson family e mandante dell’omicidio di Sharon Tate, non ha mai lasciato il carcere.