California, strage in una scuola cattolica: sette morti [VIDEO]

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    Sette studenti morti nell’ennesima strage nei college americani. Non passa anno senza che la cronaca ci parli di episodi di violenza e follia provenienti dagli Stati Uniti. Una consuetudine macabra che da Columbine all’Ohio ha tracciato una lunga scia di sangue che proprio ieri è arrivata anche in California, considerata (forse a torto) un’isola felice. Il tutto è avvenuto questa volta all’Oikos University di Oakland, scuola di ispirazione cattolica. Nessuna tensione etnica o religiosa questa volta, perché pare che il responsabile sia un ex allievo della scuola.

    Almeno sette sarebbero i morti di questo ennesimo delitto della follia, e forse altrettanti i feriti. Il sospetto, a quanto pare un asiatico di 40 anni, sarebbe stato fermato dalla polizia californiana ad Almeda, a pochi chilometri dal luogo della strage. L’uomo si sarebbe introdotto nella scuola indossando una tuta mimetica e avrebbe esploso venti colpi durante un corso per infermieri. Le testimonianze però sono ancora confuse, visto che secondo alcuni l’uomo in realtà era proprio in una della aule per partecipare ai corsi.

    Secondo il portavoce della polizia di Oakland, comunque, il sospetto in custodia sarebbe senza dubbio l’autore della strage, stando alla voce dei testimoni: “Posso confermare che abbiamo una persona in custodia, ritenuta possibile responsabile della sparatoria. Il responsabile dell’attacco partecipava alla sua lezione. Si è alzato e ha colpito a bruciapelo al petto una persona, prima di sparare all’impazzata nella stanza. La testimone racconta che sembrava un pazzo ma che nessuno riusciva a immaginare quanto si sarebbe spinto in là con le sue azioni”. Ancora ignoti i motivi del gesto, e si ripropone il problema dell’estrema facilità con cui gli americani entrano in possesso di armi da fuoco.