Calderoli attacca Monti sul cenone di Capodanno

Calderoli attacca Monti sul cenone di Capodanno
da in News, Politica
    Calderoli attacca Monti sul cenone di Capodanno

    Inizia il nuovo anno ma le polemiche sterili sono sempre le solite, e guarda caso ancora una volta riguardano la Lega Nord, nella figura di Roberto Calderoli, ex ministro della Semplificazione (carica di cui ancora devono spiegarci il senso). Calderoli ha inanellato una serie di gaffe clamorose nella sua carriera, compresa l’ultima sul cenone di Capodanno di Mario Monti.

    Forse non memore del bunga bunga del suo caro amico Silvio Berlusconi, Calderoli ha presentato una interrogazione al Parlamento per chiedere al premier Mario Monti “se corrisponda alla verità la notizia secondo cui la notte dell’ultimo dell’anno si siano tenuti dei festeggiamenti presso la presidenza del Consiglio dei ministri in Palazzo Chigi”.

    Il leghista è anche arrivato a chiedere le dimissioni di Monti per quella che ritiene una grave lesione della dignità del popolo italiano, popolo che peraltro lui non rappresenta visto che da buon leghista continua a definirsi padano. Vestito da Robin Hood da cabaret, Calderoli attacca senza freno il premier.

    Le sue parole sono chiare: “Francamente non riesco a crederci, perché in un momento del genere, in cui i cittadini sono costretti a tirare la cinghia, per usare un eufemismo, dalle misure adottate da questo governo, sarebbe davvero incredibile, oltre che gravissimo, se venisse confermato che il premier ha utilizzato un palazzo istituzionale e il relativo personale per una festa di natura privata.

    E in questo caso mi pare evidente che Monti dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni e chiedere scusa al Paese e ai cittadini”.

    La risposta del diretto interessato non si è fatta attendere, e dobbiamo ammettere che Mario Monti questa volta ha superato se stesso fornendo una risposta precisa ma al tempo stesso sottile ed ironica: “Non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso la residenza di servizio del presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata per una decina di persone, tutte di famiglia, i cui oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti”.

    A margine della nota, il premier ha fatto sapere che la spesa è stata effettuata dalla moglie ed ha quindi indicato con precisione gli indirizzi presso cui sono stati acquistati gli alimenti. Chiusura geniale con tanto di stoccata: “Il presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente”.

    Ora, magari non sarà il miglior presidente del consiglio della storia e magari tutti noi siamo ancora scottati dalle scelte in materia di prelievo fiscale, però bisogna ammettere che Monti è riuscito a far rientrare nei ranghi Calderoli il quale, se proprio vuole far risparmiare qualche soldo al popolo italiano, potrebbe pensare alle sue stesse dimissioni, visto che regolarmente da anni percepisce un lauto stipendio da una nazione che non vuole e non riconosce.

    Foto AP/LaPresse

    519

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPolitica
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI