Bossi insulta Napolitano, “terun”: video

Bossi insulta Napolitano, “terun”: video
da in News, Politica

    La Lega Nord continua con la sua incessante sequela di offese alla dignità dello Stato e del popolo italiano. Ancora una volta grande protagonista Umberto Bossi, che in occasione della Berghem Frecc di Albino del Carroccio ha dato il peggio di sé insultando il presidente della Repubblica e il nuovo capo del governo Mario Monti.

    Proprio mentre il figlio Trota rischia di essere coinvolto in uno scandalo di festini a base di escort e cocaina, il senatur prende di mira Giorgio Napolitano, reo in particolare di aver fatto nascere il governo Monti e aver celebrato i 150 anni dell’Unità d’Italia. La solita solfa di Roma ladrona e della Padania libera cui ormai non crede più nessuno.

    Davanti al pubblico del palazzetto dello sport, Bossi apostrofa Napolitano: “Il presidente della Repubblica è venuto a riempirci di tricolori, sapendo che non piacciono alla gente del nord”. A chi gli ricordava le origini di Napolitano ha poi risposto “Non sapevo che l’era un terun”.

    Solite invettive da parte di un gruppo politico (insieme a lui erano presenti Maroni e Calderoli) che continua a parlare di secessione e di Italia che non esiste, ma che poi ormai da vent’anni siede comodamente in Parlamento prendendo lauti stipendi proprio da quello Stato italiano che non riconoscono. La coerenza tanto sbandierata sembra solo un optional da cacciare durante i comizi.

    I fischi all’indirizzo del presidente della Repubblica davvero fanno poco onore alla popolazione del nord, ma nell’ambito del festino leghista ci sono anche altre cadute di stile, nei confronti di Mario Monti, apostrofato da un gruppo di leghisti con un sonora “vaffa…” cui Bossi risponde “magari gli piace!”, segno che la classe non alberga dalle parti del carroccio.

    Il teatrino si chiude con l’ennesimo inno alla Padania libera: “Di danni ne stanno facendo Monti e il suo fedele alleato Berlusconi, tutto quello che dice la sinistra loro lo stanno facendo. Ma noi non molliamo, sappiamo che a breve ci saranno le elezioni e questo governo non dura: torneremo e bisognerà risolvere tutto. Noi dobbiamo andare a Milano a confermare che con le buone o le meno buone che Padania sarà. Adesso ci siamo rotti le balle”. Tutto regolare, fino al prossimo comizio.

    Foto AP/LaPresse

    410

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN NewsPolitica
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI