Banca ceca, lo spot osè crea polemiche: video

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    In questi ultimi anni gli istituti bancari non se la passano certo bene dal punto di vista dell’immagine, considerati sempre più una macchina mangia soldi che non sempre mantengono un rapporto trasparente con il cliente (che poi è quello che in poche parole ci mette il liquido). Come ci ricorda la Komerční banka anche loro devono ricorrere sempre più alla pubblicità.

    La crisi economica, la contrazione del credito e l’aumento di forme alternative di investimento (senza contare la proliferazione di banche anche online) hanno creato le condizioni ideali perché la concorrenza tra le banche avvenisse anche in televisione, su Internet e per le strade. Essere innovativi e attrarre nuova clientela sono i due punti focali.

    La Komerční banka sembra aver preso un po’ troppo alla lettera questo comandamento della pubblicità, visto che il suo ultimo spot televisivo sta suscitando un vespaio di polemiche in Repubblica Ceca, facendo in pochi giorni il giro del mondo grazie a YouTube.

    Komerční banka è uno dei maggiori istituti bancari della Repubblica Ceca, ma nonostante questo negli ultimi tempi ha avuto non pochi problemi, al pari della maggior parte delle banche europee. Ha quindi provato a rilanciare la propria immagine con una pubblicità molto particolare, che alcuni definirebbero in realtà alquanto improbabile.

    In pratica il video consiste in un’inquadratura in primo piano di una donna in procinto di provare la gioiosa ebbrezza dell’orgasmo. Una trovata decisamente imbarazzante, che dovrebbe attrarre la clientela giovane ma rischia di finire nel catalogo degli spot più assurdi di sempre. Ricordiamo peraltro che simile escamotage è stato usato non molti mesi fa per una campagna elettorale in Spagna.

    L’orgasmo sembra quindi andare per la maggiore, insieme alle donne discinte e alle tette al vento. Ovviamente la banca ha previsto anche una versione al maschile, per attrarre più gente possibile ai suoi sportelli. In entrambi gli spot il claim è però lo stesso: “Goditi il tuo primo rapporto bancario”. Non servono davvero spiegazioni.