7 meraviglie del mondo: Italia assente (foto)

7 meraviglie del mondo: Italia assente (foto)
da in News, Scienze e Misteri

    Si è aperto il sipario sulle nuove 7 meraviglie del mondo, e sono subito dolori per l’Italia. Il Paese con la più alta percentuale di bellezze architettoniche, la penisola ricca di arte e natura, la patria di geni come Leonardo e Dante risulta essere la grande sconfitta in questa corsa alla meraviglia.

    I risultati sono il frutto di un concorso mondiale lanciato su Internet dalla fondazione svizzera New7Wonders, creato per scegliere le nuove sette meraviglie della natura. A Ginevra i candidati erano 28, incluso l’italianissimo Vesuvio, che però alla fine non è riuscito ad entrare nei sette che contano. E’ questo il primo dei verdetti che usciranno dall’urna delle votazioni.

    Si tratta di un primo conteggio, visto che i termini per votare sono scaduti solo l’11 novembre 2011, ma anche un occhio inesperto riuscirebbe a vedere come sono l’Asia e il Sud America ad aver trionfato, con grande delusione per tante super-potenze che avevano messo in moto campagne di supporto milionarie.

    Da noi, a dire il vero, il concorso è passato quasi sotto silenzio, ed è un vero peccato perché almeno il Vesuvio potevamo piazzarlo nelle posizioni che contano. I risultati finali si conosceranno solo ad inizio 2012, quando sarà evidente in maniera definitiva chi ha vinto e chi ha perso. Per ora appare evidente il dominio incontrastato della foresta dell’Amazzonia, che ha raccolto più voti di tutti.

    Le altre sette meraviglie del mondo moderno, rigorosamente in ordine alfabetico, sono la Halong Bay in Vietnam, le Cascate di Iguazu in Argentina (sponsorizzate nientemeno che da Lionel Messi), l’isola Jeju Island in Corea, l’isola di Komodo in Indonesia, il fiume sotterraneo Puerto Princesa nelle Filippine e la Table Mountain in Sudafrica.

    Grande delusione, oltre che per l’Italia, anche per gli Stati Uniti, che avevano puntato tutto sul Grand Canyon, ma anche per Israele, la più impegnata in assoluto nella campagna pubblicitaria, a supporto del Mar Morto. Fuori anche la Tanzania e il mitico monte Kilimanjaro.

    La classifica trae origine da un lungo processo di consultazione, partito nel dicembre 2007 e chiuso a luglio 2009.

    Ai cittadini di tutto il mondo era stato chiesto di scegliere quelle che ritenevano le più maestose meraviglie naturali del globo, e all’iniziativa avevano partecipato oltre un milione di persone, i cui voti erano serviti a creare la rosa di 77 candidati, sfoltendo l’elenco degli oltre 440 contendenti in oltre 220 paesi. Alla fine il gruppo è poi stato ulteriormente ridotto da una giuria di esperti ai 28 finalisti.

    Niente da fare per noi, ma non dobbiamo perderci d’animo perché l’1 gennaio 2012 verranno resi noti i partecipanti ad una lista nuova di zecca creata dalla fondazione: questa volta si tratterà di selezionare le prime sette città del mondo per fascino e bellezza. Prepariamoci a supportare l’Italia.

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