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13 luoghi terrificanti che puoi trovare con Google Maps

13 luoghi terrificanti che puoi trovare con Google Maps

Usare le mappe della casa di Mountain View può portare a scoprire dei posti davvero paurosi.

da in News, Notizie Curiose
Ultimo aggiornamento: Giovedì 16/02/2017 17:34

    I 13 luoghi piu terrificanti da vedere con Google Maps

    Tra le tante cose che puoi trovare con Google Maps ci sono anche 13 luoghi terrificanti: ebbene sì, tra le innumerevoli capacità di Google c’è anche questa. Non bastassero le sue funzionalità di motore di ricerca, è in grado di portarci a visitare, seppure da fuori (ma in alcuni casi esistono anche le mappe interattive degli interni), alcuni dei luoghi più spaventosi e inquietanti presenti sulla faccia della terra. D’altronde le macchine della casa di Mountain View sono in grado di arrivare ovunque, e qualcuno le attende pronto e preparato appositamente al loro passaggio. Scopri su QNM i 13 luoghi terrificanti che puoi trovare su Google Maps.

    Isla de las munecas

    Di foto strane catturate su Street View è pieno il web, ma un conto è poi parlare di luoghi terrificanti da trovare con Google Maps. Uno di questi è indubbiamente la Isla de Las Munecas, vale a dire l’isola delle bambole, che si trova a Xochimilco in Messico; il suo unico abitante per anni è stato Julián Santana Barrera, che ha collezionato bambole appese agli alberi in ricordo del piccolo cadavere di una bambina probabilmente annegata nelle vicinanze dell’isola. Inquietante è dire poco.

    L’Isola di Hashima è un luogo abbandonato che si può trovare tramite Google Maps: si trova nel sud del Giappone e sembra un posto dove le persone abbiano improvvisamente smesso di esistere.

    Hashima Island

    Il ristorante Howard Johnson ad Afton

    La catena di ristoranti Howard Johnson’s era molto famosa negli Stati Uniti negli anni Cinquanta. Uno dei luoghi più inquietanti che puoi trovare su Google è proprio uno di questi vecchi diner sulla Route 610 che passa ad Afton, in Virginia, perché dalla chiusura del ristorante non è mai più stato messo in funzione né frequentato da nessuno.

    Bodie in California

    Bodie, in California, era una città mineraria dove la corsa all’oro dell’Ottocento fu particolarmente scalmanata, ma quando le miniere iniziarono ad esaurirsi, fu completamente abbandonata dalle persone. Dagli inizi del Novecento è una vera ghost town, vuota, disabitata e sinceramente strana. La si può visitare dal vivo, ma un primo impatto via Google è già sufficiente a carpirne la particolarità.

    Zona Militare di Mickelsen

    La zona militare di Mickelsen a Grand Forks, in North Dakota, è uno dei 13 luoghi terrificanti che puoi trovare con Google Maps: di per sé sembra una normale area militare interdetta ai visitatori, ma osservandola da fuori e da lontanissimo con gli zoom della street view si possono provare veri brividi. Dopo essere stata abbandonata nel 1976, è rimasta tale e quale. È un luogo talmente protetto e inaccessibile da far sospettare che, molto probabilmente, qualunque tipo di esperimento vietato e illegale potrebbe essere condotto qui dentro.

    Palazzo di Wojnowice in Polonia

    Il palazzo di Wojnowice Palace è una sorta di museo stregato che si può visitare tramite Google dentro e fuori. Ci sono bambole strane, teste mozzate, colori sinistri. Grazie al tour virtuale è in grado di mettere paura anche a migliaia di chilometri di distanza.

    I Ria Apartments in Malaysia

    In Malaysia esistono i Ria Apartments, due megacomplessi di appartamenti dalla forma particolare, che in molti ex inquilini sostengono essere infestati da spiriti maligni. Si vocifera persino che ci siano macchie di sangue non lavabile sui muri. Si raccomandano tutti di non abitarci mai ma, chissà com’è, sono sempre e comunque pieni di persone.

    The Stanley Hotel, che ha ispirato Shining

    Lo Stanley Hotel di Estes Park, in Colorado, fu la dimora dello scrittore Stephen King e della moglie per una vacanza. Qui, dove si narra che fantasmi infestino la hall, l’autore di ‘It’ iniziò a scrivere il suo capolavoro ‘The Shining’, che poi ispirò la trasposizione cinematografica di Stanley Kubrick ambientata in un luogo altrettanto minaccioso, l’Overlook Hotel. Insomma, in questi alberghi è bene starci poco.

    Il castello di Bran (per gli amici Dracula)

    Lo splendido castello di Bran non è niente altro che l’ambientazione del romanzo di Bram Stoker ‘Dracula’, la storia del vampiro più famoso di sempre, vero o inventato che sia nonostante le numerose leggende che circolano su di lui. Attraverso Google Maps si possono visitare anche gli interni del castello. È assolutamente bellissimo, ma un po’ di timore lo incute davvero.

    Scott's Hut in Antartide

    La capanna di Scott, ovvero Scott’s Hut, si trova a Capo Evans sull’isola di Ross, in Antartide. Fu utilizzata per la spedizione britannica del 1911 guidata appunto da Robert Falcon Scott, e non è mai più stata utilizzata dal 1917, anno del suo abbandono. Si può fare un tour virtuale con Google, ma ci sono delle cose che nemmeno le macchine fotografiche possono rivelare: strani segni sui muri, delle corde che si perdono nel buio. Che ci sia dentro qualcosa che non vogliono ancora farci vedere, dopo cento anni?

    Il 13th Gate House di Baton Rouge

    A Baton Rouge, in Louisiana, esiste quella che è considerata in pratica la casa più infestata di sempre. Si chiama 13th (tredicesimo: poteva essere altrimenti) Gate House e si può visitare sia di persona, sia virtualmente. È uno dei 13 luoghi più terrificanti che puoi trovare con Google Maps, nonostante molte delle sue 13 attrazioni siano poi replicate da attori professionisti a beneficio dei visitatori reali e non. Merita un giretto in tutti i sensi. Se sapete resistere.

    Frightland

    Frightland è una casa tematica di Middletown, nel Delaware. Parecchio inquietante per via di un gigantesco teschio visibile anche via Google Maps, è molto divertente da visitare virtualmente per via della possibilità di scoprire come vengano realizzate le varie attrative terrificanti al suo interno. Molto interessante -e forse più strano del normale- è quando, verso Natale, il teschio viene travestito da Babbo Natale.

    New Orleans Roller Coaster

    Le montagne russe e i parchi gioco abbandonati hanno sempre il loro fascino, ma mai come le rollercoaster di New Orleans. Dopo l’alluvione tremenda del 2005, queste montagne russe furono evacuate e rese inagili ma sono ancora largamente visitabili, seppure solo in modo virtuale, su Google. Ogni giorno, sulle strade intorno circolano auto in continuazione: il parco giochi resta immobile a guardarle passare, monito per la tragedia sempre in agguato.

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