11 settembre 2001: i ricordi del web per l’attentato alle Torri Gemelli

L'11 settembre 2001 con l'attentato alle Torri Gemelle del World Trade Center è, per tutti, un ricordo indelebile: da quel momento in poi, il mondo non è stato più lo stesso. A distanza di 16 anni, i ricordi del web ci riportano alla memoria una delle ferite ancora aperte dell'America di Bush.

da , il

    11 settembre 2001: i ricordi del web per l’attentato alle Torri Gemelli
    L’11 settembre 2001 è ancora vivido nei nostri ricordi. L’attentato alle Torri Gemelle ha rappresentato, più o meno inconsapevolmente, l’evento che ha dato inizio ad un’epoca contraddistinta dalla paura a più livelli: paura degli attentati, paura di sentirsi liberi di viaggiare, paura dell’altro. Al di là della facile demagogia, i ricordi del web per l’attentato delle Torri Gemelle rappresentano un po’ ciò che ci spinge a cercare, non la vendetta, ma la speranza, la consapevolezza che, nonostante tutto, il mondo può e deve andare avanti.

    Il ricordo delle Torri Gemelle

    E’ con una delle canzoni più celebri di John Lennon, Imagine, che si suole ricordare all’11 settembre 2001, quella data segnata da un tragico evento, quell’assenza costante di un profilo che significa molto di più di uno skyliner modificato, ma raffigura una ferita aperta che ancora brucia.

    “Imagine all the people, Living life in peace”

    Un fiore a decorare un graffito metropolitano delle Torri Gemelle: una speranza che rinasce lì dove c’erano solo macerie e odio.

    11 settembre 2001: quando tutto il mondo si è fermato

    Tutto il mondo si fermò a guadare quelle immagini dell’11 settembre 2001. Eravamo solo telespettatori, vero, ma quell’aria di polvere e fumo la sentivamo anche noi nelle narici salire su verso il cervello, offuscato dai sensi e dallo sbigottimento.

    Quel giorno, poco meno di 3000 persone persero la vita, di cui la quasi totalità era rappresentata da coloro che si trovavano nell’edificio delle Torri Gemelle. Almeno 200 persone, cercando di scampare alle fiamme, si lanciarono dalle finestre del World Trade Center. Nessuna di loro è sopravvissuta.

    A distanza di anni, dove prima sorgevano le Torri Gemelle, nel Downtown di Manhattan, si sono susseguite le commemorazioni, come il Tribute Light, due colonne di luce che ricordavano l’assenza delle torri.

    Dal 2011, al Ground Zero c’è il monumento Reflecting Absence, una coppia di due piscine posizionate lì dove sorgevano le fondamenta delle Torri Gemelle. Le piscine, in realtà, sono dei memoriali: sul bordo, infatti, sono incisi i nomi di tutte le vittime. Nel 2014 è stato invece inaugurato un museo dedicato all’11 settembre 2001.

    “Imagine there’s no countries, It isn’t hard to do. Nothing to kill or die for And no religion too. Imagine all the people living life in peace”