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10 oggetti costosi che sono spariti e mai più ritrovati

10 oggetti costosi che sono spariti e mai più ritrovati
da in Costume, News, Notizie Curiose
Ultimo aggiornamento: Sabato 24/09/2016 16:44

    10 oggetti costosi che sono spariti e mai più ritrovati

    Di oggetti costosi, tra opere d’arte e sculture, ce ne sono tantissimi: molti di questi sono spariti e non sono stati mai più ritrovati da nessuna parte a causa di furti ben organizzati e talmente riusciti da inghiottire nel nulla il bottino ottenuto. Stiamo parlando di quadri e gioielli dal valore inestimabile che nemmeno milioni di dollari, euro o qualunque altra potente valuta potrebbero realmente comprare, tale è la loro preziosità e valore culturale. Eppure c’è chi riesce a sottrarli con intelligenti trucchi e a portarseli via: successe anche alla Monna Lisa di Leonardo da Vinci nel 1911, quando fu rubata al Louvre dal custode Vincenzo Peruggia, ma fu poi restituita due anni dopo (ispirando una canzone di Ivan Graziani); tanti altri oggetti, invece, svaniti nel nulla. Ecco i 10 oggetti costosi che sono spariti e mai più ritrovati.

    Scarpette rosse

    Le celebri scarpette rosse indossate da Judy Garland ne Il Mago di Oz sono scomparse nel 2005 dall’omonimo museo a lei intitolato in Minnesota. Il loro valore si aggira sui 2-3 milioni di dollari ma le scarpette, una delle quattro copie realizzate appositamente per il film, sono da allora scomparse definitivamente.

    Concerto a tre di Vermeer

    Il dipinto Il Concerto a tre di Vermeer, una delle opere d’arte più famose di sempre, è stato rubato durante uno dei furti più celebri della storia: nel 1990, al museo Isabella Stewart Gardner di Boston vennero sottratte alcune tele di inestimabile valore durante un rapido ingresso di ladri travestiti da poliziotti. Tra le 12 tele rubate e probabilmente finite in un mercato nero parallelo di opere d’arte, c’era anche questo; Il Concerto a tre di Vermeer, tra i capolavori del maestro fiammingo, non è mai più stato ritrovato.

    Van Gogh la chiesa di Nuenen

    Scomparso nel 2002 durante un furto al museo di Amsterdam dedicato al maestro olandese, il dipinto ‘La chiesa riformata di Nuenen’ di Vincent Van Gogh del 1884 ha un valore stimato di 15 milioni di dollari, ma dopo la sparizione non è mai stato ritrovato. Assieme a questo è scomparso un secondo quadro di Van Gogh, di identico valore, raffigurante ‘La spiaggia di Scheveningen’ e dipinto appena due anni prima dell’altro.

    Diamanti

    Non saranno un’opera d’arte, ma i diamanti sono indubbiamente una delle pietre più preziose del mondo della gioielleria; nel 2005, attraverso l’uso di un paio di camion rubati alla compagnia aerea KLM, i ladri trafugarono 118 milioni di dollari di diamanti grezzi che erano appena atterrati all’aeroporto di Amsterdam Schipol. Anche dopo il ritrovamento dei camion, delle pietre si era persa ogni traccia.

    Raffaello

    Uno dei capolavori di Raffaello Sanzio, il ‘Ritratto di un giovane uomo‘ dipinto a olio su tavola nel biennio 1516-1517, è andato perduto durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1939, quando i tedeschi lo trafugarono dal Museo Czartoryski di Cracovia, in Polonia. Lo straordinario ritratto non è mai più stato visto in giro dopo il 1945: se ne sono perse le tracce.

    Nativita con i santi Francesco e Lorenzo

    Lo splendido dipinto della Natività con i santi Lorenzo e Francesco d’Assisi, realizzato da Caravaggio, è una delle opere d’arte più ricercate dalla polizia di tutto il mondo: è sparita misteriosamente nella notte tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo, dove era conservata. Secondo alcune fonti e pentiti, il suo trafugamento fu dovuto alla mafia. Dal valore di 20 milioni di dollari, la Natività non è mai più stata ritrovata.

    La tempesta di Galilea

    Tra le opere d’arte scomparse nel furto all’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston nel 1990 c’era anche l’unico quadro marino mai dipinto dal fiammingo Rembrandt van Rijn, meglio conosciuto come Rembrandt, che descrive il miracolo di Gesù che placa la tempesta nel mare di Galilea. Un’opera unica che venne trafugata dai due ladri travestiti da poliziotti, e mai più ritrovata assieme a tante altre.

    Violino stradivari

    Antonio Stradivari da Cremona è stato uno dei più bravi e famosi liutai della storia della musica: i suoi violini, risalenti al diciottesimo secolo, sono ancora oggi suonati e uno di questi, rinominato Davidoff in onore dell’omonimo violoncellista russo, appartenne a Erika Morini, eccellente violinista. Nel 1995, poco prima della morte della Morini, i ladri entrarono in casa sua a New York e rubarono uno Stradivari del 1727 dal valore inestimabile. Il prezioso strumento non è mai stato ritrovato.

    Uovo faberge

    Le celeberrime uova di Fabergé furono dei capolavori di arte e ingegneria inventati dal gioielliere russo Peter Carl Fabergé e donati alla famiglia reale sovietica prima della Rivoluzione d’Ottobre del 1917. Delle 52 uova sorpresa realizzate, 8 sono definitivamente scomparse nel nulla dopo la conquista del potere da parte dei bolscevichi, che mandarono in esilio la famiglia Romanoff. Tra di loro, figurano l’Uovo reale danese e l’Uovo in memoria di Alessandro III, alto 9 centimetri e mezzo e realizzato in platino, smalto rosso e bianco e strisce di diamanti.

    Picasso

    Rubato nel 2010 dal Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, il quadro Le pigeon aux petit pois di Pablo Picasso (che resta uno degli artisti più derubati di sempre, stando ai ben informati del mondo dell’arte) ha un valore di circa 28 milioni di dollari. Nonostante l’autore di quel furto sia stato arrestato, nel luogo dove aveva detto di aver abbandonato i dipinti (tra i quali anche una donna col ventaglio di Modigliani) non è stato ritrovato niente. Tutto volatilizzato.

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