Stephen King, oltre che un grande maestro della letteratura, è anche un grande appassionato di media in generale, e adora condividere le sue preferenze con i fan. L’autore di IT e Shining, tra un romanzo e l’altro, trova anche il tempo di guardare la televisione. Ecco le serie Tv più belle del 2010 secondo il suo giudizio.
Si tratta sempre di un punto di vista personale, ma come detto non stiamo parlando proprio del primo arrivato, e quindi le sue scelte hanno un valore oggettivo molto elevato, e aiutano a fotografare l’annata televisiva in modo molto preciso. Avevamo già visto i suoi film preferiti del 2010, ora vediamo le serie Tv. Unica premessa: qui non ci sono serie dedicate agli adolescenti, perché King è pur sempre il re del brivido.
La sua serie preferita del 2010 è la quinta stagione di Friday Night Lights (in Italia va in onda su Rai 4), che descrive in modo impietoso la classe media americana attraverso le disavventure di una comunità fittizia del Texas. Al secondo posto non poteva mancare lo spettacolare The Walking Dead, che ha riportato il mondo degli zombie in un ambito più adulto rispetto ai pessimi film che pure continuano a spuntare ogni anno.
Terzo posto per Breaking Bad, dove un professore di scienze che scopre di avere un tumore si dedica al mercato delle droghe e della anfetamine per lasciare qualche soldo alla sua famiglia. Humor nero e una critica feroce della società odierna sono i segreti di questa grande serie. Quarto posto per The Event, che pur non avendo raggiunto il clamoroso successo di Lost, si pone come suo miglior erede per cura dei dettagli e mistero della trama.
Damages, cancellato dopo la terza deludente stagione, riesce comunque ad entrare nella top 10 di King, con la sua analisi del male incarnato negli arrivisti dei giorni nostri. Non poteva mancare neanche il malsano Dexter, ematologo della polizia che nasconde uno spietato serial killer. Un mondo marcio che non poteva non colpire chi di orrore se ne intende.
Sons of Anarchy è invece un clamoroso successo, che racconta la vita di una banda di motociclisti che cancellano il loro passato per partire verso una vita selvaggia. Qui King ha anche recitato, in una breve apparizione molto apprezzata dai fan. La vera sorpresa è la presenza delle surreali avventure di Spongebob, la spugna più famosa della televisione. Segno che King ha anche un gran senso dell’umorismo.
Anche Broadwalk Empire, l’opera prima per la televisione del maestro Martin Scorsese, trova spazio nella classifica, ed è doveroso visto che parliamo di una quasi capolavoro. Chiude la top 10 una trasmissione che non è una vera e propria serie, ma una striscia quotidiana del mattino, ovvero Morning Joe, programma davvero fuori dai canoni per cinismo e mancanza assoluta di peli sulla lingua.
2010-12-17 14:04:28 - Mario Bello











