Zone erogene maschili: 5 parti del corpo con cui giocare con la tua lei

Non esiste solo il glande del pene: ecco le zone erogene maschili che maggiormente possono provocare piacere ed eccitazione in un uomo se stimolate nella maniera idonea: dall'orecchio al perineo, ecco quali sono i punti sensibili del maschio quando si fa l'amore

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    zone erogene maschili

    Quali sono le zone erogene maschili? Non solo le donne, ma anche gli stessi uomini spesso si accontentano di provare piacere attraverso la mera stimolazione del pene, soprattutto del glande, ovvero la cappella dell’organo genitale, ricca di terminazioni nervose, e del frenulo, quel sottile lembo di pelle che collega il glande al prepuzio, che lo riveste: e invece anche nei maschietti abbondano i punti sensibili lontani dalle zone più ‘calde’, che contribuiscono ad aumentare l’eccitazione e il desiderio sia durante i preliminari, che nel corso dell’amplesso vero e proprio. Se sei curioso di scoprire quali sono le principali zone erogene maschili, quelle maggiormente diffuse in uomini di ogni fascia di età e tipologia,

    ecco almeno 5 parti del corpo con cui potrai divertirti insieme alla tue lei, in un piccante gioco di coppia.

    L’orecchio è una zona erogena molto sensibile

    orecchio uomo

    Esattamente come per le zone erogene femminili, anche negli uomini l’orecchio rappresenta una parte del corpo molto sensibile: fatti baciare delicatamente intorno e dentro l’organo uditivo e scoprirai un piacere insospettabile.

    Per aumentare l’eccitazione poi, qualche parola giusta sussurrata dalla tua lei, alternata a un leggero soffio, non potrà che metterti nella giusta predisposizione per fare l’amore: provare per credere!

    I baci sul collo stimolano l’erezione

    collo uomo

    La lingua della propria partner su alcune parti del corpo consentono a un uomo di ottenere una vigorosa erezione in pochi attimi: una delle parti più sensibili è il collo, delicatamente sfiorato, oppure succhiato con languidi e appassionati baci, o ancora mordicchiato con insaziabile e voglioso desiderio dalla tua lei, ti farà venire voglia di strapparle i vestiti e godere dell’amore carnale senza troppi altri indugi. Ma non finisce qui: anche la carezza dietro la nuca mentre ci si bacia risulta essere un gesto molto stuzzicante, rivelando una zona erogena maschile poco conosciuta.

    Anche negli uomini i capezzoli sono molto sensibili

    pettorali uomo

    Seppur i recettori nervosi non siano altrettanto numerosi e sensibili come nel seno, anche i pettorali maschili rappresentano una zona erogena assai stimolante, e i capezzoli possono essere titillati dalla partner con le dita oppure con la lingua regalando sensazioni molto piacevoli. Se lei sta sopra pronta a cavalcarti, lascia che durante l’amplesso lei ti sfiori il petto e i capezzoli con i suoi capelli, mentre con le mano si allarga fino ai muscoli delle braccia e la base del collo, e riceverai un orgasmo molto più intenso e profondo.

    Fatti accarezzare dolcemente addominali e schiena

    addominali uomo

    A proposito di zone erogene maschili, i baci e le carezze su tutta la zona addominale, dall’ombelico fino al pube, sono un preliminare molto invitante: è bello anche sentirsi sfiorare dalla sua bocca dietro la schiena, lungo la colonna vertebrale, mentre le mani sono libere di accarezzarti e toccare nel resto del corpo: non resta che lasciarsi andare con la partner e sentire l’effetto che fa.

    L’ano e il perineo per raggiungere il punto L

    punto L

    Se siete una coppia molto affiatata e libera dai freni inibitori, allora è arrivato il momento di esplorare i più reconditi accessi del piacere: non avere remore a farti stimolare l’ano e il perineo, ovvero la zona che unisce il lato B con l’attaccatura dei testicoli, che consentono di raggiungere il punto G maschile, il cosiddetto punto L. All’inizio fatti accarezzare il solco tra le natiche, con un leggero effetto solletico, poi lei dovrà esercitare una moderata pressione fra i testicoli e ano e contemporaneamente masturbarvi per aumentare il piacere in maniera esponenziale, oppure arrivare a stimolare la prostata attraverso una vera e propria penetrazione anale.