Verginità maschile: come affrontare la prima volta

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    Verginità maschile: come affrontare la prima volta

    Quando si parla di verginità maschile inevitabilmente l’attenzione si concentra su come affrontare la prima volta, un momento di grande eccitazione ma anche possibile fonte di stress per chi si trova ad approcciare con l’altro sesso in maniera così intima e profonda. È piuttosto normale infatti essere nervosi la prima volta, e imparare a gestire la situazione è fondamentale affinché non si riveli un’esperienza deludente o peggio ancora traumatica: ecco allora una serie di consigli e suggerimenti su come affrontare la prima volta senza troppi patemi d’animo, in modo che la verginità maschile non diventi un ostacolo insormontabile e godere appieno di questo momento speciale della propria vita.

    Tutto quello che bisogna sapere sulla prima volta potrebbe anche essere sintetizzato in un semplice invito alla calma e a rilassarsi: infatti l’ansia è il peggior nemico dell’erezione, e al momento del dunque potrebbe venir meno la baldanza lasciandosi sopraffare dallo stress emotivo. Innanzitutto, se ci si trova in questo frangente, bisogna concedersi un paio minuti per calmarsi, anche con l’aiuto della partner che potrebbe aiutarvi ad avere una nuova erezione attraverso la stimolazione del pene. Una volta raggiunta l’erezione è necessario applicare un preservativo, che inoltre essendo già lubrificato facilita anche il momento della penetrazione alla ragazza. A meno che lei non usi altre precauzioni come la pillola, l’uso del profilattico è assolutamente fondamentale, ed è inoltre l’unico che evita con certezza malattie trasmissibili per via sessuale. Per chi è inesperto è normale avere anche dei dubbi sulla scelta del preservativo: qui trovate alcuni consigli pratici in merito. E se avete incertezze su come infilarlo, non c’è nulla di cui vergognarsi se si fanno prima delle ‘prove’ a casa per acquisire dimestichezza.

    Una volta iniziato l’amplesso c’è il problema di scongiurare un’eiaculazione precoce, che in caso di verginità maschile la prima volta è un fenomeno abbastanza frequente, ma non certo inevitabile: bisogna tenere conto che i tempi del piacere femminile sono generalmente più lunghi di quello maschile, e dunque serve un po’ di pratica ed esperienza per imparare a controllare l’andamento del coito e ritardare l’orgasmo. Ci sono alcuni piccoli trucchi che si possono mettere in campo: ad esempio pensare a qualcosa che riduca l’eccitazione, oppure mettersi in una posizione che rallenti ‘la corsa’ al raggiungimento del piacere, senza contare che lo stesso preservativo aiuta in questa funzione di freno. Vi sono poi tecniche specifiche per chi soffre realmente di eiaculazione precoce in quanto disturbo ricorrente, ma non è il caso di analizzarlo in questa sede, poiché come abbiamo detto è abbastanza normale che l’ansia con cui si affronta la prima volta possa condurre ad un’eiaculazione precoce. Il segreto dunque è rilassarsi e gustare il momento indimenticabile in cui si dice addio alla verginità maschile, senza dimenticarsi preliminari e coccole, che sono momenti altrettanto soddisfacenti in un rapporto, e non soltanto per le femminucce.