Uomini più bravi a letto, vincono gli spagnoli: italiani solo terzi

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    Uomini più bravi a letto, vincono gli spagnoli: italiani solo terzi

    Non bastassero la crisi economica e la neve che imperversa a far crollare a picco l’umore degli italiani, ecco arrivare la notizia che lo affosserà definitivamente. Un tempo noi maschi italici eravamo conosciuti come gli amanti perfetti, maestri nell’arte della seduzione e fini conoscitori delle tecniche amatorie. Non è più così.

    A decretare la sconfitta arriva un sondaggio effettuato dal sito OnePoll.com, redatto sulla base delle interviste rilasciate da 15mila donne provenienti da 20 diversi Paesi. Un buon campione rappresentativo dell’opinione delle signore di tutto il mondo. Bene, è uscito fuori che i migliori in assoluto tra le lenzuola sono gli spagnoli, seguiti a ruota dai brasiliani.

    Come prevedibile i popoli latini dominano mettendo in riga le genti nordiche e asiatiche, ma questo non basta a consolare noi italiani, finiti tristemente terzi dopo decenni di gloria e vittorie a mani basse. Dietro di noi i francesi, che saranno contenti della loro posizione e del fallimento italiano. Ma quali sono i motivi della debacle?

    Secondo i ricercatori non si tratta tanto di carenza di basi teoriche, ma di una questione legata prettamente ai ritmi di vita di oggi. In Italia si sono persi i ritmi lenti e meditati di una volta, sostituiti da uno stile di vita che favorisce lo stress e fa crollare il desiderio. Gli italiani quindi non fanno abbastanza sesso, e quando lo fanno non sono coinvolti in pieno. Al quadro bisogna aggiungere poi che le donne sono diventate più aggressive, e spesso guidano loro l’azione a letto.

    Spulciando tra altre ricerche si scoprono dati quasi allarmanti: il 71 per cento degli italiani ammette di fare l’amore solo per avere dei figli, e la media nazionale di rapporti è di 7,6 volte al mese, il che equivale a dire meno di due volte a settimana. Nelle parole della sessuologa Alessandra Graziottin le radici del problema: “La mancanza di sonno sollecita la voglia di grassi e zuccheri, e questo abbassa la libido. Poi ci sono i bambini, il lavoro, le preoccupazioni, è una situazione di allerta senza interruzioni”.

    La disamina continua: “Per il sesso di qualità ci vuole tempo, e il tempo non c’è mai. Fare l’amore è diventato come timbrare il cartellino, o come lavarsi i denti, qualche volta anche meno piacevole. All’impoverimento economico si è accompagnato un impoverimento sentimentale. Nessuno è il più grande amante in queste condizioni”. Gli italiani possono consolarsi con la recente vittoria nel sondaggio mondiale sui migliori baciatori. Per il momento manteniamo almeno un primato, speriamo di non perdere anche quello.