Tradiscono più gli uomini o le donne?

Cosa dicono le statistiche sui tradimenti di uomini e donne: spesso i luoghi comuni e gli stereotipi abbondano in materia, ma i dati a disposizione ci dicono qualcosa di più veritiero circa la percentuale di tradimenti tra i due sessi, con risultati sorprendenti

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    Tradiscono più gli uomini o le donne?

    Tradiscono più gli uomini o le donne? È nato prima l’uovo o la gallina? La domanda circa l’infedeltà coniugale o più in generale di coppia è da sempre facile preda di stereotipi e luoghi comuni, come quelli che vedono le donne fedeli e gli uomini incapaci di tenerselo nelle mutande. O viceversa la frase fatta che vede le donne tutte sgualdrine, che diventa l’alibi del maschio lasciato dalla propria partner, come mera giustificazione del fallimento del rapporto. Per aiutarci a rispondere all’annosa questione ci sono apposite statistiche sui tradimenti di uomini e donne, che forse ci aiutano a squarciare il velo di ipocrisia calato sulla scottante materia, benché vale la pena rammentare, casomai ce ne fosse bisogno, che nessuna percentuale sui tradimenti di uomini e donne ci rivela la verità sui singoli individui, risultando a conti fatti una generalizzazione.

    Tuttavia anche la scienza si è occupata fattivamente del problema: sarà che l’emancipazione è una conquista conclamata, ma alla domanda se tradiscono più gli uomini o le donne una ricerca dell’Università del Texas, pubblicata sul sito di Vice, risponde senza dubbio alcuno che l’infedeltà femminile è più rilevante dal punto di vista numerico. Prima di mettere sotto torchio tua moglie o studiare i segnali per scoprire se ti ha tradito in passato, il professor David Buss, responsabile dello studio, spiega che alla base vi sono sostanziali differenze: l’uomo predilige la scappatella maggiormente per motivazioni sessuali, le donne invece sono infedeli soprattutto per ragioni emotivi e sentimentali.

    Cosa dicono le statistiche

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    Ma cosa dicono le statistiche in fatto di tradimenti? Invero i dati sono contrastanti, per lo più forniti dai siti di incontri on line specializzati in scappatelle ed adulteri: per Incontri-Extraconiugali il 62 per cento delle donne ammette di aver tradito almeno una volta nella vita, superando gli uomini fermi al 59 su un campione di 2 mila italiani di entrambi i sessi di età compresa tra i 24 e i 60 anni. Fornisce dati diversi invece Gleeden, che ha condotto un sondaggio nel nostro Paese a seconda del tempo trascorso dalle nozze: tra il terzo e il nono anno di matrimonio tradisce il 58 per cento degli uomini mentre per le donne invece la percentuale è del 46. Nella fascia di anni a maggior rischio tradimenti, tra il nono e il 25esimo di nozze, quando l’infedeltà diventa seriale fino a trasformarsi in molti casi in routine, gli uomini superano sempre le donne con un 49 per cento contro il 36.

    Cosa concludere allora? Il tradimento in assoluto non ha un ‘colore’, uomini e donne possono essere più o meno infedeli a seconda di numerose variabili, dall’attitudine e la predisposizione personale fino alle situazioni estemporanee che possono mettere chiunque in una situazione di potenziale infedeltà. Tuttavia la correlazione più forte tra donne e tradimento negli ultimi anni è indubitabile, ed è difficile non collegare questo ‘aumento’ alla maggiore libertà di costumi, all’indipendenza e alla parità di diritti conquistata in ambito sociale e culturale dalle donne. Una parità che si traduce, inevitabilmente, anche in una maggiore libertà di tradire.