Stagioni dell’amore: inverno ed estate le più interessanti

Stagioni dell’amore: inverno ed estate le più interessanti
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    Stagioni dell’amore: inverno ed estate le più interessanti

    La stagione dell’amore viene e va: così cantava Franco Battiato, e il verso del maestro ci offre una perfetta introduzione a una ricerca che riguarda proprio le stagioni più interessanti dal punto di vista delle relazioni amorose. Se la primavera è da sempre considerata il momento del risveglio dei sensi e l’estate è di certo il periodo più proficuo dal punto di vista delle scappatelle e del mordi e fuggi, per quanto riguarda le abitudini sessuali la storia è un po’ diversa. Inverno ed estate sembrano essere le stagioni più calde per chi necessita di consumare un rapporto puramente fisico. Come lo sappiamo? E’ Google a dirlo.

    Questa ‘scoperta’ è frutto di uno studio realizzato da due docenti di psicologia, Patrick Markey della Villanova University e la moglie Charlotte Markey della Rutgers University, e in seguito pubblicato sulla rivista Archives of Sexual Behavior. Una analisi decisamente poco ortodossa visto che, invece dei consueti test di laboratorio o di un sondaggio sottoposto a un campione rappresentativo di popolazione, i due studiosi si sono rivolti al motore di ricerca per eccellenza. Google, in effetti, è talmente ricco di informazioni da incrociare che, se si sa bene dove cercare, è possibile conoscere degli essere umani molto più di quanto si potrebbe pensare.

    Lo studio in questione ha preso come riferimento proprio l’andamento delle ricerche su Google relative a termini e temi scottanti come sesso, materiale a luci rosse, siti di incontri, spulciando tutte le parole chiave affini e analizzando l’incidenza sul totale delle ricerche effettuate dagli internauti durante l’anno. Poco ortodosso ma non per questo meno scientifico, visto che i dati forniti da Google rappresentano una fonte statistica senza pari. I due hanno scoperto così una marcata oscillazione stagionale di questa tipologia di ricerche, che aumentano appunto in inverno e all’inizio dell’estate, subendo al contrario un crollo netto durante autunno e primavera.

    Incrociando i dati si scoprono anche altre cose interessanti, come la coincidenza di questa oscillazione stagionale con altre tendenze come la vendita di contraccettivi, il tasso di infezioni sessualmente trasmesse, tutti fenomeni che tenderebbero ad aumentare in inverno ed estate. Ma quali sono i motivi dietro questa predilezione stagionale? Secondo i ricercatori “non è chiaro il motivo di questa stagionalità; forse c’è un aumento stagionale della libido dovuto a cambiamenti ormonali, oppure più semplicemente differenti periodi dell’anno in cui ci sono vacanze mettono le persone dell’umore giusto“. Quali applicazioni pratiche si adattano a questa scoperta? Queste oscillazioni stagionali potrebbero riflettere analoghe oscillazioni nell’attività sessuale e quindi potrebbero aiutare a predire i periodi con più elevato rischio per trasmissione di malattie infettive e per gravidanze indesiderate, indicando ad esempio quando è opportuno realizzare campagne di prevenzione ad hoc.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Rapporti Ultimo aggiornamento: Venerdì 03/07/2015 16:17
     
     
     
     
     
     
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