Le posizioni sessuali per trovare il punto G

Quali sono le migliori posizioni per il punto G consigliate dagli esperti ed illustrate dal Kamasutra. Grazie alla scelta di determinate posizioni sessuali è possibile far provare alla partner un intenso orgasmo vaginale stimolando la parete anteriore della vagina

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    Quali sono le migliori posizioni sessuali per trovare il punto G? Proseguiamo la nostra indagine sulla sessualità e i rapporti di coppia andando a toccare una delle chimere che ancora oggi divide esperti e sessuologi. Al di là se esista o meno il punto G, o se tutte le donne siano provviste di questo ispessimento della parete anteriore della vagina che produce piacere durante l’amplesso, non c’è dubbio che in ogni caso sperimentare stuzzica la fantasia e aumenta l’intesa della coppia: qui di seguito potete perciò scoprire tutte le posizioni per il punto G, sia durante i preliminari che durante il coito vero e proprio.

    Preliminari

    Prima ancora di avventurarsi alla ricerca della posizione per il punto G preferita, non bisogna sottovalutare l’importanza dei preliminari per il raggiungimento del piacere: le mani e le dita sono preziose alleate per esplorare le intimità della partner. La posizione più adatta è quella con lei stesa supina, in modo che l’uomo possa esercitare la giusta pressione tenendo le dita leggermente ricurve verso la parete anteriore della vagina. Essendo la parete confinante con la vescica, lei potrebbe avvertire lo stimolo di urinare, ma rassicuratevi entrambi, è un ‘falso allarme’.

    Amazzone

    Per far impazzire di piacere la partner, è necessario utilizzare una posizione per il punto G in cui il pene giunga nella zona sensibile, invece che il fondo della vagina come avviene ad esempio nella posizione con l’uomo sopra la donna: ecco perché le migliori sono quelle come l’amazzone e le sue varianti che prevedono inclinazioni del busto e posizioni delle gambe leggermente differenti. Per cui maschietti, mettetevi comodi e cercate con pazienza il modo migliore per lei di ‘cavalcarvi’ stando sopra di voi.

    Cuscino

    La posizione del cuscino, con lei prona a pancia sotto e lui steso sopra, con i corpi disposti parallelamente, può aiutare nella stimolazione del punto G, ma ha l’unico inconveniente di non poter fare altrettanto con il clitoride.

    In piedi o piegata

    Se volete fare l’amore in piedi o con lei in stile doggy, potete comunque trovare il punto G, facendo in modo che l’asse della penetrazione sia tale che il movimento del pene termini sulla parete anteriore della vagina. Possono essere utili sostegni come cuscini o sedie per scoprire l’inclinazione adatta sperimentando le posizioni sessuali per il punto G.

    Missionario ad angolo retto

    La posizione classica del missionario non va del tutto esclusa quando si cerca il punto G: la variante ad angolo retto, con i piedi della donna che poggiano sulle spalle dell’uomo o comunque con le gambe alzate, è assai efficace per farle raggiungere l’orgasmo, poiché il pene preme direttamente sul fantomatico punto. Inoltre questo tipo di posizione consente all’uomo di stimolare anche il clitoride contemporaneamente.

    Varianti con l’uomo sopra

    Tra le posizioni per il punto G simili al missionario che si possono utilizzare per farle raggiungere l’orgasmo vaginale vi è quella in cui il partner piega le gambe della donna premendole contro il busto, in modo da avere una penetrazione più profonda e una vagina più stretta. Oppure c’è la posizione a croce come quella della foto, in cui la torsione del bacino dell’uomo, mentre sorregge una sola gamba della partner, consente di trovare il punto G.

    Fiore di loto

    Questa posizione sessuale del Kamasutra, con l’uomo e la donna uno di fronte all’altra accovacciati, consente ad entrambi di raggiungere un intenso piacere. In particolare la partner inarcando la schiena come per dondolarsi vedrà stimolarsi il punto G in maniera efficace.