Donne brutte: 5 motivi per sedurle

da , il

    Oggi vogliamo andare controcorrente, e parlare di un argomento quasi tabù, di certo sconveniente nelle discussioni tra amici: le donne non proprio belle, non proprio seducenti, insomma le donne brutte. Pensate davvero che siano una perdita di tempo? Dovrete presto ricredervi. Fermo restando che l’amore è cieco e tutte queste belle storie sul cuor che non vuole essere comandato, diciamo pure che le donne poco piacenti non sono certo la prima opzione del nostro sguardo. Eppure ci sono dei benefici non da poco nel sedurre una donna poco bella e nel fare coppia fissa con lei.

    Sicuri che questo articolo provocherà un gran mal di pancia a tante lettrici del gentil sesso, andiamo a vedere quali sono i cinque motivi (almeno) per sedurre una donna brutta. Ovviamente non sono dogmi infallibili, e vanno presi con la giusta dose di ironia.

    1) Interessi in comune: le ragazze non proprio bellissime tendono ad avere un interesse meno accentuato per tutte quelle attività tipiche delle donne sempre attente a linea, shopping e cura del corpo. Tutti argomenti in cui il 99% degli uomini sono ferrati al livello minimo. Le bruttine invece manifestano interesse anche per attività più maschili, come la birra il calcio e la auto. Non vi toccherà aspettarla fuori dai negozi per ore e avrete sempre qualcuna con cui scambiare pareri e opinioni.

    2) Maggiore relax nella gestione del proprio aspetto: quando la vostra ragazza non è proprio bellissima, anche voi vi sentirete più liberi di indossare quel che vi piace e meno in dovere di essere sempre perfetti per non sfigurare. Lo stress da prestazione sociale svanirà come per magia, e potrete vivere le vostre abitudini con più libertà, dentro e fuori casa. Certo, questa non è una costante, ma a livello psicologico c’è sempre una molla che rassicura in questo senso davanti ad una donna brutta.

    3) Prestazioni migliori a letto: diciamoci la verità, quando una donna non proprio piacente si ritrova al fianco di un uomo magari affascinante, scatta in lei una sorta di riconoscenza inconscia che si riversa in molti aspetti della vita di coppia. Non ultimo quel che avviene nella camera da letto. E’ un dato di fatto che le donne splendide tendono ad essere più algide tra le lenzuola, quasi distaccate, mentre quelle che lo sono meno danno tutte se stesse al proprio uomo. Come se non ci fosse domani, come a ribadire una sorta di possesso fisico. E a noi va bene così.

    4) Essere più apprezzati dagli altri e stare meglio con se stessi: diretta conseguenza del frequentare una donna meno bella di noi è l’immagine di noi stessi che proiettiamo all’esterno. Gli altri uomini ci vedranno meno come una minaccia e le donne penseranno che siamo persone che riescono ad andare oltre l’aspetto fisico alla scoperta della vera essenza di una persona. Che questo sia poi vero o meno, la maggiore considerazione da parte degli altri non può che agire positivamente sulla considerazione che noi abbiamo di noi stessi. Staremo così meglio con noi stessi e più a nostro agio con gli altri.

    5) Meno problemi di gelosia: questa era facile da prevedere, perché se una donna non è proprio piacente ci saranno meno galletti disposti a ronzarle intorno, e quindi meno necessità di perdere tempo a controllarla ed essere gelosi. C’è però un rovescio della medaglia, costituito dalla probabile maggiore gelosia sua nei nostri confronti. Ma noi con la gelosia della donna possiamo convivere tranquillamente, vero?