Camporella: cosa significa?

In ogni regione d'Italia esiste l'equivalente di andare in camporella, ossia appartarsi in auto in un luogo pubblico per fare l'amore, non avendo una casa a disposizione. Quali sono i suggerimenti e i consigli per fare l'amore in camporella nella maniera giusta, evitando di farsi beccare da occhi indiscreti

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    Camporella: cosa significa?

    Andare in camporella cosa significa? Questo termine di origine milanese è in realtà diffuso lungo tutto lo Stivale, e non mancano le declinazioni meramente dialettali dello stesso concetto, ovvero fare l’amore in un luogo pubblico, per lo più dentro un’auto ma non necessariamente, poiché non si ha una casa a disposizione, oppure semplicemente perché si è colti dal raptus della passione e non si ha né tempo né voglia di correre fino a casa. Letteralmente camporella significa piccolo campo in milanese, ma come abbiamo detto il termine o i suoi equivalenti regionali sono noti anche ben al di fuori dei confini lombardi: fondamentalmente va bene qualsiasi luogo non necessariamente ‘naturale’ come un parco o un giardino, ma anche una strada chiusa, una piazzola deserta, il parcheggio di un centro commerciale ad un orario morto, e via discorrendo. Ora saprete se lei vi proporrà di andare in camporella cosa significa: e non è per raccogliere fiori.

    Solitamente camporella significa coppie giovani che rischierebbero la vita se beccati dai propri genitori a cercare intimità insieme, pertanto scelgono di appartarsi altrove: medesima sorte che coglie tutte le coppie clandestine anche più adulte, evitando che l’adulterio venga scoperto dai rispettivi consorti. Ma ci sono anche coppie ‘normali’, rodate e collaudate, che amano andare in camporella per cogliere l’attimo fugace della passione, o per uscire dalla solita noiosa routine. Andare in camporella diventa solitamente infrattarsi sotto la linea del Po, ma in qualunque modo chiamate tale attività dalle vostre parti necessita di poche regole fondamentali, per evitare di essere beccati da occhi indiscreti: se infatti dal suo significato iniziale di ‘appartarsi in aperta campagna per fare l’amore’ la camporella si è estesa a qualsiasi luogo all’aperto, i consigli e i suggerimenti da tenere a mente per farlo nella maniera idonea non sono mutati, allora come oggi.

    Come fare camporella e non essere beccati

    Innanzitutto bisogna evitare luoghi troppo trafficati, e relativi rischi di una denuncia per atti osceni: camporella cosa significa se non un luogo discreto e lontano da intrusioni indesiderate? Ma anche luoghi troppo remoti possono risultare pericolosi per altri motivi, ovvero attirare qualche malintenzionato, che poi la paranoia di essere beccati, soprattutto quando si è ai primi approcci e non si ha ancora sufficientemente esperienza, persiste soprattutto nelle fanciulle. Quindi scegliete bene il posto dove andare a fare camporella, un luogo sufficientemente riservato ma non troppo isolato, e lasciatevi andare a una soddisfacente sveltina. Inutili paiono accorgimenti oramai fuori moda come tappezzare l’automobile di giornali, che attirano l’attenzione più di un faro in alto mare, senza contare che se scegliete giornali sportivi rischiate di dimenticarvi l’erezione per concentrarvi sulle ultime novità di calciomercato. Infine attenzione alle posizioni per fare l’amore, non scegliete nulla di troppo complicato o che faccia partire inavvertitamente il freno a mano: lo spazio è angusto e non è il caso di sperimentare le figurazioni più ardite del Kamasutra. Tenete a mente questi suggerimenti e godetevi la camporella: che siate giovani o amanti navigati, l’esperienza dell’amore fra le fresche frasche conserva sempre un suo indubbio fascino.