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7 cose da evitare per salvaguardare la virilità

7 cose da evitare per salvaguardare la virilità
da in Rapporti, Sessualità, Top & Flop
Ultimo aggiornamento: Lunedì 06/07/2015 17:54

    virilita

    Quali sono le cose che mettono in crisi la virilità maschile? Alcuni specialisti della Società italiana di andrologia, riuniti a Napoli in occasione del XXXI Congresso nazionale durante la prima settimana di giugno 2015, hanno individuato comportamenti ed abitudini scorrette che nel medio e lungo periodo ‘minacciano’ la salute sessuale dell’uomo. Fortunatamente esistono rimedi dettati dal buon senso che risolvono alla radice tali problemi di virilità, senza dover riccorere a pilloline blu ed altri artifici chimici: basta semplicemente ‘seguire uno stile di vita sano, che preveda un’alimentazione corretta e un’attività fisica regolare‘, dicono gli esperti. Ecco allora le 7 cose da evitare per salvaguardare la propria sessualità.

    Stress sul lavoro
    stress lavoro

    Il primo nemico di noi uomini è lo stress sul posto di lavoro: il capoufficio tirannico, le scadenze ingombranti, l’eccesso di responsabilità, possono pregiudicare le nostre prestazioni sotto le lenzuola. Impariamo a ridurre lo stress con attività di svago e a non vivere solo per il lavoro.

    Sempre connessi
    uomo cellulare

    Un corollario allo stress da ufficio è l’attività di essere sempre connessi a smartphone, tablet, pc, e tutti gli altri dispositivi elettronici della nostra quotidianità. Una cattiva abitudine i cui effetti, come ad esempio quello delle onde elettromagnetiche sul nostro corpo, non sono ancora stati completamente sviscerati dalla ricerca scientifica, ma paiono piuttosto seri.

    Fumo
    sigarette

    Il vizio delle bionde affossa l’erezione? Sì, se la bionda in questione non è Scarlett Johansson ma un pacchetto di sigarette. Il fumo è responsabile di un’alterazione vascolare sia arteriosa che venosa, e può peggiorare sia la disfunzione erettile che la qualità degli spermatozoi.

    Alcol
    alcol

    Se è vero che l’assunzione di alcol in piccole quantità allenta i freni inibitori e riduce l’ansia grazie al suo effetto vasodilatatorio, migliorando di conseguenza l’attività sessuale, il suo abuso causa danni neurologici, facendo calare la libido e con effetti irreversibili sulla funzionalità erettile. I medici consigliano di non andare oltre i sette drink a settimana.

    Alimentazione
    cibo spazzatura

    L’alimentazione è un altro grave fattore di rischio per la nostra virilità: ridurre carne, grassi e zuccheri, e mangiare cereali, frutta, verdura, pesce, oltre a prevenire l’obesità e relativi problemi di salute, migliora anche la funzionalità erettile.

    Sedentarietà
    esercizio fisico

    Altra abitudine scorretta per la salute sessuale è l’eccessiva sedentarietà, spesso dettata da motivi lavorativi oltre che da pigrizia: un regolare esercizio fisico, come ad esempio correre due ore e mezzo a settimana, può ridurre il rischio di disfunzione erettile, anche in uomini che iniziano in età adulta.

    Insonnia
    insonnia

    L’ultimo fattore di rischio per la virilità è la mancanza di sonno, anch’essa correlata allo stress e ad altri fattori indicati in precedenza. Non è importante tanto il numero di ore, quanto la qualità del sonno, senza interruzioni e difficoltà di giungere alla fase REM.

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