10 cose che le donne non capiranno mai

10 cose che le donne non capiranno mai
da in Coppia, Rapporti
Ultimo aggiornamento: Giovedì 02/07/2015 17:33

    uomini e donne

    Ci sono cose che le donne non capiranno mai degli uomini, che riguardano solo in apparenza attività ludiche e sociali, o aspetti marginali della vita quotidiana, ma che invece comprendono l’essenza stessa del maschio. D’altronde che uomini e donne non si capiscano lo dicono anche gli studi scientifici, ma noi oggi vogliamo fare un regalo a voi lettrici del gentil sesso, e vi sveliamo 10 cose che non capite degli uomini, in modo tale che una volta per tutte vi possiate mettere con l’animo in pace.

    LA PARTITA DI CALCETTO CON GLI AMICI.

    Otto maschi su dieci amano lo sport, per lo più il calcio, e per la cronaca degli altri due statisticamente almeno uno è gay. Fatta questa premessa, esiste un rituale, oseremmo dire primordiale, che vede il maschio, sin dalla tenera età adolescenziale, giocare almeno una volta alla settimana a calcetto con gli amici. La partitella del giovedì (o lunedì, martedì…) è sacra manco fosse la Champion’s League, per cui perché volete a tutti i costi interrompere questa tradizione? Inoltre è un’ottima scusa per riunirsi e parlare delle donne, esattamente come fate voi femminucce quando fate shopping con le amiche. Capito?

    LA PLAYSTATION.

    Tutti gli uomini restano sempre un po’ bambini, e i videogames sono un’espressione di questa loro fanciullezza eterna. Cecrare di interrompere l’attività ludica con la scusa di voler fare sesso è una cattiveria, senza contare che una partitella alla Playstation è meno impegnativa ed esigente.

    I MOTORI.

    Automobili e motociclette sono una fissa per il maschio medio, eternamente alla ricerca di sostituti fallici da venerare. Quando vedete che in branco ne cominciano a parlare, voi sorridete e mandate in stand by il cervello, esattamente come facciamo noi quando parlate di argomenti che non ci interessano.

    FILM D’AZIONE.

    Voi non lo capirete mai, ma anche l’uomo più pantofolaio del mondo sogna di poter essere almeno una volta nella vita invincibile come Rambo, figo come Bruce Willis in Die Hard, guidare le auto come Steve McQueen ed ammazzare i nemici come Scarface. Quando andate al cinema insieme al vostro lui, non scegliete sempre quelle commedie romantiche a rischio diabete, e per una volta accontentatelo: il vero maschio si commuove solo ascoltando il ‘Ti spiezzo in due‘ di Ivan Drago.

    GUARDARE LE ALTRE DONNE.

    Ok, sappiatelo una volta per tutte: è scientificamente impossibile che un uomo guardi e pensi solo a voi tutti i giorni ed ogni minuto della sua vita fino alla morte. Fulminarlo ad ogni sbirciatina di soppiatto non gioverà al vostro rapporto: se aveste anche voi qualcosa in mezzo alle gambe che vi tira e vive di vita propria capireste il “dramma umano” di essere maschi. Guardare (magari non troppo intensamente) e non toccare, questa la regola che dovete stabilire.

    FILM A LUCI ROSSE.

    Che sia una passione plateale o ben celata, è davvero difficile che un maschio non si appassioni a del materiale a luci rosse. Un tempo bisognava sudare sette camicie per trovare un giornaletto zozzo, poi è arrivato internet che ha scoperchiato il vaso di Pandora. La fantasia maschile si alimenta con la vista, rassegnatevi.

    FARE A BOTTE.

    Ogni uomo ha un punto di rottura oltre il quale, se provocato, non ci vede più dalla rabbia e aggredisce. Tendenzialmente ogni maschio del pianeta almeno una volta nella vita ha fatto a botte, da ragazzino o da adulto. Certo, se il vostro fidanzato scatena una rissa ogni sabato sera, è il caso di farsi qualche domanda.

    La PIPI’.

    È il dramma di ogni donna che convive con un maschio, trovare chiazze d’urina sparse un po’ lungo tutto il water: ci vuole un po’ di pazienza ed allenamento prima di fare centro. D’altronde siete mai state in un bagno pubblico maschile? Ringraziate che ne avete solo uno per casa. Ma non chiedetegli di farla seduto come voi, sarebbe un’umiliazione insopportabile per la sua virilità.

    “A COSA STAI PENSANDO?”.

    È una domanda che ogni donna ha rivolto almeno una volta al proprio fidanzato, pensando che quello sguardo fisso e perso nel vuoto fosse indice di chissà quale profondità di pensiero. Ed invece come Homer Simpson il maschio in quei frangenti sta solo pensando alle ciambelle, o all’ultimo gol di Totti, o, nella maggior parte dei casi, assolutamente a nulla.

    NON PIANGERE.

    Un uomo non piange, mai. Al massimo è sudore quello che esce dagli occhi. Come un mantra che di generazione in generazione viene trasmesso sin dall’alba dei tempi, al maschio non è consentito esprimere la propria emotività, pena passare per una ‘femminuccia’. E diciamocela tutta, a voi donne piace davvero un uomo che piange sempre? Magari la prima volta vi intenerisce, ma a lungo andare lo mollereste per un nerboruto camionista palestrato che si esprime solo a grugniti. A ognuno i suoi tabù.

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